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Timeless Music: Gnossienne n.1 di Erik Satie
La Gnossienne n.1 di Erik Satie, prima tra sette composizioni composte tra 1889 e il 1897, è un enigma dolce. Il suo titolo, Gnosiennes, non ha spiegazione certa: forse un omaggio alla conoscenza (gnosis) o forse è stato solo un gioco.
Ma la sua musica non ha bisogno di parole. È una melodia che attraversa il tempo, capace di fermare i pensieri e farli volare. Una prova che la poesia, nella musica, è incalcolabile e che ogni interpretazione può essere una nuova scoperta.
Ascoltiamone alcune dal mondo:
balkan disco hip hop metal punk samba – Providence
rock instrumental krautrock surf – Granada
deephouse tech house – Belgrade
analogsynth electronic jazz powertrio – Lyon
alternative – London
soundtrack triple guitar wall of angles – Montreal
soundtrack – Japan
instrumental post-classical production – Portland
exotica instrumental lounge – Madrid
rock indie indie rock songwriter – Châtel Saint Denis
ambient downtempo instrumental neo-classical post-jazz vibraphone – Melbourne
Contemporary sounds – Berlin
Questa è solo una mia selezione, su bandcamp, se volete potete perdervi qui: https://bandcamp.com/search?item_type=t&page=1&q=gnosienne
Se invece volete qualcosa di iper-noise, lasciate tutto in play in questa pagina e assaporatene il kaos.
ALT dell’immagine: Ritratto di Erik Satie alterato in duotone: verde bottiglia/verde fluo.
Lo sfondo scuro è incorniciato da un colore violetto, lo stesso colore per le goccie di pioggia e poi degli ombrelli verdi fluo aperti e chiusi distribuiti per tutto lo sfondo. Titolo a sinistra in centro: Gnossiennes n°1, Erik Satie, Timeless Music. Mia elaborazione grafica – by nc sa.
Erik Satie era un personaggio bizzarro: viveva in un appartamento con due stanze, una delle quali era sempre chiusa a chiave, inaccessibile a chiunque. Solo dopo la sua morte si scoprì che era stipata di ombrelli. Li adorava a tal punto che, quando pioveva, preferiva bagnarsi pur di proteggere l’ombrello sotto il cappotto.

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@sergiotringali ganzo! Bella la versione wordpress più activitypub. È complicato da mettere su?
Ciao grazie! 🙂 No per niente complicato, il plugin spacca, con due click sei federato. Grazie per questo primo commento debug! ⁂